Di Catania la scuola siciliana vincitrice tra le 5 premiate del Primo concorso “Centro studi Paolo Borsellino”

Sicilia, Puglia, Veneto ed Emilia Romagna. Dal Nord al Sud passando per il Centro lungo la strada della legalità democratica e della cittadinanza attiva. Appartengono a queste regioni le scuole vincitrici del primo concorso “Quel fresco profumo i libertà”; la Commissione di Giuria del concorso, presieduta da Rita Borsellino, ha selezionato cinque cortometraggi vincitori fra i 139 video partecipanti.
o paolo borsellino
Premiati ex aequo i seguenti video: IL PINOCCHIO CAPOVOLTO, realizzato dagli studenti di secondo grado dell’ I.I.S. “B. Munari” di Castelmassa (RO) in Veneto; LEGALITALIA, realizzato dagli studenti di secondo grado dell’ I.I.S. “R. Canudo” di Gioia del Colle (BA) in Puglia; COSì LONTANO, COSì VICINO, realizzato dagli studenti del LICEO statale “M. Minghetti” di Bologna in Emilia Romagna; DIPENDE DA TE, realizzato dagli studenti di primo grado dell’ I. C. “Magistrato Giovanni Falcone” di Copertino (LE) in Puglia; MANICHINI, realizzato dagli studenti di primo grado dell’ I.C.S. “D’Annunzio-Don Milani” di Catania in Sicilia.

La Commissione ha assegnato una menzione speciale di particolare merito al corto “DI LA’ DAL MURO”, realizzato dagli studenti di primo grado dell’ I.C. “E. De Amicis” – Centro Provinciale Istruzione adulti presso la Casa Circondariale di Enna, in cui si affronta da vicino il tema dell’immigrazione e della detenzione, attraverso il racconto di storie di vita vissuta in prigione di 13 detenuti di varia nazionalità, per buona parte immigrati in carcere per il reato di clandestinità.

La scelta dei video ha tenuto conto delle caratteristiche innovative e originali dell’idea progettuale, della coerenza del progetto con i temi del bando, della sceneggiatura e capacità narrativa, delle esperienze dirette sul campo, della sintassi tecnica (fotografia, sonoro, montaggio) e infine della capacità di aggregazione di più soggetti.

“Premesso che tutte le opere ammesse al giudizio sono risultate valide e pregevoli e che l’alta qualità e creatività messa in gioco da tutte le componenti scolastiche confermano l’attenzione e la sensibilità mostrate dalla scuola in questi anni in favore dell’educazione alla legalità, della cittadinanza attiva, della pace e dell’intercultura”, ha detto Rita Borsellino, europarlamentare e presidente onoraria del Centro studi P. Borsellino che ha presieduto la giuria composta da Francesca Capomaccio (Componente della Dir. Gen. per lo Studente del Miur); Michele Di Dio (Componente del C.R.IC.D. Dipartimento dei Beni culturali della Regione siciliana); Piero Li Donni (Regista filmaker); Cristina Lucchini (Magistrato presso il Tribunale di Caltanissetta); Vinicio Ongini (Componente della Dir. Gen. per lo Studente del Miur); Maria Tomarchio (Pres. del Centro Studi, Ricerche e Documentazione Sicilia/Europa “Paolo Borsellino”. “Ci riteniamo soddisfatti per la quantità di video arrivati da ogni parte d’Italia, come lo siamo per le buone idee che li hanno ispirati e per la qualità dei progetti messi in scena con originalità e spirito creativo, ricchi di messaggi funzionali al tema del concorso”, ha detto Maria Tomarchio, presidente del Centro studi Paolo Borsellino.

Il premio per le scuole vincitrici consisterà nel viaggio/visita di una delegazione composta da studenti e docenti, al Parlamento europeo di Bruxelles il prossimo 4 Dicembre 2013 per partecipare alla cerimonia di premiazione del concorso nell’ambito di una giornata di proiezioni, mostre fotografiche e dibattiti sul tema della legalità alla presenza di esponenti istituzionali impe