Sistema integrato degli interventi socio-sanitari: siglato protocollo Asl 3-Provincia

Realizzare un “Sistema integrato di interventi sociali e socio-sanitari” tra l’Azienda Usl3 e la Provincia di Catania per migliorare i percorsi assistenziali delle persone con disabilità uditiva e/o visiva e facilitarne l’accesso ai servizi.
È l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto stamattina, nella sede dell’Asl3, dal direttore generale dott. Antonio Scavone e dall’assessore provinciale alle Politiche sociali dott. Niccolò Castorina.
«Questa intesa – ha detto Scavone, a margine della firma – rappresenta un’occasione importante per consolidare la cooperazione tra i due Enti, Asl3 e Provincia, e per promuovere la sinergia tra istituzioni e forze sociali, al fine di sviluppare le politiche a favore dei disabili sensoriali. Il “Sistema integrato di interventi sociali e socio-sanitari” sarà avviato nei prossimi giorni, seguendo un percorso metodologico che partirà dalla rilevazione dei bisogni delle persone con deficit grave della vista e/o dell’udito, per giungere alla programmazione e attuazione degli interventi necessari per eliminare le barriere comunicativo-relazionali. Il Sistema integrato consentirà anzitutto l’impiego di un interprete del linguaggio dei segni della Provincia nell’ambito della Commissione invalidi civili, istituita nei mesi scorsi dall’Asl3, per valutare il grado di deficit uditivo e ridurre il disagio della comunicazione tra il disabile e i componenti della Commissione.
L’assistenza ai soggetti con disabilità sensoriali – ha concluso Scavone – passa anche attraverso una buona informazione e una comunicazione appropriata. Oltre alle barriere architettoniche dobbiamo eliminare gli ostacoli culturali, per consentire ai non vedenti e agli audiolesi di accedere ai servizi offerti dall’Asl3 e dalla Provincia con pari dignità rispetto agli altri cittadini-utenti».

«Questo – ha detto l’assessore provinciale alle Politiche sociali dott. Niccolò Castorina – è il primo atto di collaborazione sottoscritto tra due istituzioni per l’integrazione socio-sanitaria, e riguarda i servizi della Provincia rivolti ai non vedenti e ai non udenti. Successivamente saranno siglate altre intese che coinvolgeranno nel Sistema integrato tutti i distretti socio-sanitari e i Comuni impegnati nell’applicazione della legge 328 del 2000».
Il protocollo siglato stamattina ha durata triennale e impegna la Provincia di Catania a sostenere le spese per il pagamento di un interprete esperto del linguaggio dei segni. Dal canto suo l’Asl3 fornirà all’Ente di Palazzo Minoriti una consulenza sanitaria completa per la valutazione dei bisogni socio-assistenziali ed educativi delle persone con deficit sensoriale.
Oltre al direttore generale dell’Asl3 dott. Antonio Scavone e all’assessore provinciale alle Politiche sociali dott. Niccolò Castorina, erano presenti alla firma del protocollo d’intesa il responsabile dell’unità operativa Handicap dell’Asl3 dott. Marco Ciriacono, il direttore del settore servizi sociali della Provincia dott. Giovanni Ferrera, il funzionario della Provincia dott. Francesco Russo, l’assistente sociale Rosa Zito, l’interprete del linguaggio mimico-gestuale dott.ssa Rachele Carta, il rappresentante dell’ENS (Ente nazionale sordomuti) sig. Salvatore La Vecchia, il rappresentante dell’AFAE (Associazione famiglie audiolesi etnei) e il rappresentante dell’Istituto “Maddalena di Canossa” sig. Antonio Cantone.