Catania: il presidente della Provincia incontra i difensori civici

Un incontro tra il presidente della Provincia di Catania, Raffaele Lombardo, e il coordinamento dei difensori civici dei comuni etnei si è svolto stamane su iniziativa del difensore civico del comune di Misterbianco, avvocato Salvatore Saglimbene.
Il ruolo del difensore civico, i rapporti con la burocrazia degli enti pubblici, la tutela del cittadino nel rapporto con le istituzioni, sono state alcune delle questioni che la delegazione dei difensori civici ha sottoposto al presidente Lombardo, a cui è stato consegnato un documento con alcune proposte operative per rafforzare il ruolo e le prerogative della figura del difensore civico:”La nostra figura viene ancora percepita con scetticismo perchè considerata poco efficace – ha sottolineato l’avvocato Saglimbene– ed in effetti la mancanza di potere coercitivo per molti aspetti rende poco incisiva la nostra funzione. Il nostro compito di intermediari nel rapporto tra istituzioni e cittadini, a tutela di questi ultimi, deve poter svolgersi in condizioni d’indipendenza, e deve essere supportato dagli strumenti necessari a dare effettitività a tale tutela”. Il presidente Lombardo nell’accogliere il documento ha sottolineato l’importanza dell’attività che, spesso fuori dalla luce dei riflettori, i difensori civici svolgono quotidianamente, intervenendo laddove vi è il rischio di un eccessivo formalismo e di un arroccamento nelle procedure da parte della pubblica amministrazione, a danno del cittadino:”Proprio in ragione di questo- ha concluso Lombardo – la politica deve mantenersi estranea a qualunque forma di ingerenza, mantenendo piuttosto un rapporto di dialogo e di confronto, nella diversità del ruolo. Interesse comune è quello di garantire al cittadino che la cosa pubblica sia al suo servizio, e non una entità distante  come viene percepita con sempre maggiore frequenza”.
All’incontro hanno preso parte anche Orazio Arcidiacono, Vito Presti, Ines Belfiore, Maria Casablanca, Cirino Biondi che rivestono il ruolo di difensore civico rispettivamente nei comuni di Acireale, San Gregorio, Nicolosi, Riposto e Trecastagni.