Catania: giallo sullo stupro nel carcere di piazza Lanza

E’ giallo sulla vicenda del detenuto stuprato in carcere da otto componenti una cosca catanese a piazza Lanza perchè ritenuto gay raccontata qualche giorno addietro dal legale Antonio Fiumefreddo e che ha occupato le prime pagine dei principali giornali nazionali. “Nessun episodio di violenza sessuale con le caratteristiche descritte dalla stampa si è mai verificato nel periodo di tempo indicato nel carcere catanese”: questa la risposta che il provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria ha dato alla richiesta di chiarimenti del garante siciliano dei detenuti, il senatore del Pdl Salvo Fleres. Fleres ha ribadito che sulla base delle informazioni ricevute “nessun assistito di Fiumefreddo aveva le caratteristiche di quello che sarebbe stato aggredito”. Per l’avvocato si tratta di “un’occasione persa per affrontare il tema della condizione carceraria in Italia”