Catania: fermato psichiatra dell’Ausl 3 per omicidio

Svolta nelle indagini sulla morte di Salvatore Zappalà il ventritreenne acese trovato senza vita due giorni addietro in contrada Agnelleria nei pressi di Paternò durante una battuta di caccia ed il cui decesso era stato in un primo momento ricondotto ad un suicidio. Michele Privitera il quarantottenne psicologo in servizio presso la Ausl 3 di Catania, compagno di caccia di quel pomeriggio del giovane è indagato con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo, che aveva in cura Salvatore Zappalà, ha fornito due versioni contraddittorie su quanto accaduto dopo l’interrogatorio cui è stato sottoposto dal sostituto procuraotre di catania Renato Papa. Oggi sarà effettuata l’autopsia sul corpo. Sulla vicenda sussistono ancora parecchi lati oscuri