Catania-Piacenza 3-1, il Catania passa al comando

In svantaggio fino al 40′ della ripresa i rossazzurri piegano e spezzano gli avversari con un finale di gara da paura, tre gol e un De Zerbi galattico. Per la prima volta la B ha una nuovo padrone, il Catania. La storia, anzitutto. Ma non quella piccola, quella con la “S” maiuscola. Quella dei campionati passati. Da quanto tempo il Catania non era primo in B? Tutti dicono: Colantuono…ma si era all’ alba di quel torneo. Ed era un Catania-sorpresa che poi non confermo. Piu indietro nel tempo, con Di Marzio si arrivo pure primi, ma si era sempre all’inizio del torneo. Anche se don Gianni alla fine la A la conquisto davvero. E allora? Con Andreoli, Di Bella e Rubino un Catania da Vertice alto. Ma son passati ( ad andar bene ) 36-40 anni e piu.
E non scordiamo che solo Andreoli seppe arrivare primo in cadetteria alla fine, nel lontano ’53/54: che tempi! Con capitan Fusco, il centrocampo d’acciaio-krupp Bearzot-Klein-Spikofsky…
Ve li ricordate? Si, no, che importa?
Quarantatre punti, vetta solitaria in attesa del Mantova stasera. Marino ha la capacita di tramutare non gia il piombo in oro, ma il legno. Gia, perche il Catania versione Piacenza ha steccato per gran parte dell’incontro. Con Caserta asfissiato, Spinesi sprecone e De Zerbi rapito nella morsa del pressing “asfissiante” dei biancorossi. E poi mettici Cassano. Mario, non quello li, niente ironie please. L’ex portierino empolitano si guadagna pagnotta e…caviale parando tutto.
Il minutio-chiave e il 40′ della ripresa. Piacenza 1 Catania 0. Sembra finita. Qualcuno e gia a casa ad aspettare la cena. Male. Il Baggio del Catania ( ma senza uno straccio di codino, bonta sua ) decide che e l’ora degli DEI e non del te definitivo. Roberto De Zerbi si guadagna una punizione, l’ennesima. La parabola e divina, come sempre. Palo, Olivi rinvia male Del Core fa il falco e si apposta tutto solo sulla linea, gol di sinistro per il piu facile dei tap-in. Lo stadio esplode ed e quasi incredulo. Il bomberino pugliese, secondo moda corrente, scappa a schiena nuda verso la sud. E si becca l’immancabile giallo con squalifica.
Potrebbbe bastare, l’elefante e uscito dal tunnel e puo barrire comunque perche gli altri sono in crisi da panettone, avversari tutti a pareggio. Ma nessuno dei presenti puo immaginare gli ultimi, assurdi minuti di pellicola del film. Ed e un film drammatico per gli ospiti: De Zerbi fuga sulla destra, i rossi ormai non ci capiscono un acca e Radice lo scaraventa a terra: rosso per il figlio d’arte. Punizione dalla mattonella preferita di Rudy, lo stadio invoca mostruosamente. Sinistro: gooolll!!!!! Rimonta, l’ennesima!!! Inconcepibile!! E non e finita: Spinesi manca il 3-1, poco male: ecco il tris di un Lucenti che trova l’esterno destro come fosse suo pane quotidiano. Tre a uno, tribune in sollucchero unite alla squadra da un feeling unico, irripetibile.
Spinesi manca il poker in due occasioni finali. Poi baci ( di Padalino al numero uno del Catania Nino Pulvirenti, bravo e signorile lo svizzero ). La capolista se ne va…e chi la ferma piu?