Giugno è il mese dell’arte “colluttiva”. Esposizione al Talè di Catania.

Una ruota ed un corpo di donna. Il capolavoro delle mani della pittrice Roberta Mannino attrae come una calamita. E’ una delle opere esposte nella galleria d’arte Talè, risto-pub di Piazza dei Martiri, a Catania. Una mostra dove artisti provenienti da diversi mondi si sono uniti in un unico evento chiamato “Esposizione colluttiva” per il mese di Giugno. E’ un viaggio nei generi artistici, ma anche nei vari elementi della natura, un percorso di emozioni fondato dal “colludere” la realtà con la semplicità dell’inconscio. Quadri, fotografie, acqueforti, plastici, grafiche: non manca nulla nella mostra curata da Noemi Cuciti. E se Roberta Mannino abbraccia il corpo sensitivo dell’osservatore con le donne svelate o orientali, il fotografo Riccardo Fisichella, rompe gli equilibri mostrando la terra da nuovi punti di osservazione. I suoi scatti in bianco e nero hanno paralizzato momenti di una strana e lontana quotidianità della Bielorussia, bimbi così vicini a Chernobyle , ma più vivi degli altri coetanei da “irradiare” il cuore. A capovolgere gli schemi è il cammino a ritroso tramite immagini in subacquea. “E’ un progetto che ha l’ambizione di far sembrare che la macchina fotografica sia in mano al mare.” Racconta Fisichella mostrando le foto esposte “L’occhio del mare riemerge dagli abissi fino a guardare la città”. Salvo Sava è l’artista più giovane: appena ventenne, ma già con le idee ben chiare sul suo senso dell’arte. Un profilo nero, sulla tela rossa, tiene in mano il fuoco. Rosso e nero, Salvo parla con questi colori di ombre, terra e fuoco. Luca Prete grida la sua denuncia attraverso le sue opere. Il plastico Toxicily è una mappa 3D di un’isola devastata dai gas e dal ponte, rappresentato quasi come un serpente velenoso. Anna Capolupo, è calabrese, le sue immagini sono forti, crude, dirette. I suoi nudi non esaltano la bellezza, ma rappresentano la realtà del corpo femminile. Poesia le foto reportage di Simone Raeli che immortala scorci di Instanbul. Michelangelo Caruso è il visual artist dell’esposizione. Colori, luci e giochi di esposizione creano immagini uniche tratte dall’obiettivo. I silenti lampioni di una strada possono trasformarsi in onde evanescenti capaci di avvolgere non solo la pellicola, ma anche chi ha il privilegio di mangiarne la visione. Nicola Tineo crea magie con la carta: ‘il cammino degli esseri’ è lo sversamento di una biro quando incontra un foglio bianco.  Scoperte d’arte, ma anche di moti emozionali in questa mostra. La curatrice, Noemi, che ha esposto anche lei le sue opere (da segnalare l’albero della cultura) spiega il perché della scelta di un luogo come il Talè per realizzare un evento di questo genere. “Una galleria d’arte come questa permette di far conoscere l’arte non solo a chi la ama, ma anche a chi, magari per caso si troverà qui a mangiare una pizza o a bere un bicchiere di vino e, notando queste opere, avrà magari un colpo di fulmine. Vogliamo fare innamorare tutti dell’arte”. Una prova d’amore per la cultura anche quella di Toti Mascali, proprietario del Talè. “Vogliamo offrire alle persone, oltre alla buona cucina e all’eccellenza dei nettari da bere, anche uno scorcio della bellezza artistica. Abbiamo capito che le persone sono alla ricerca di nuovi spunti, sono stanchi di routine e superficialità, ma desiderano circondarsi da novità, soprattutto culturali. Al Talè vogliamo offrire arte e bello.” Esposizione Colluttiva è stata inaugurata lunedì 4 Giugno e si svolgerà per l’intero mese. Arte al Talè, perché se l’arte culinaria conquista il senso del gusto, l’arte visiva farà battere il cuore agli occhi.

Laura Distefano

33 anni, giornalista professionista. Ho lavorato per oltre
cinque anni per Video Mediterraneo nella
redazione di Catania. Da due anni ho
avviato l’attività di libera professionista. Ho coordinato nel 2011 il
lancio del freepress Clip Magazine.Oggi sono redattrice del quotidiano on line LiveSiciliaCatania e collaboro come videogiornalista per l’emittente
satellitare Justice Tv, canale 586 di Sky. Scrivo anche per il settimanale I Vespri di Catania.