ETNAFEST 2012 NOMADIE – “AL DI QUA DELL’ORIZZONTE E DENTRO L’ANIMA”

Si conclude il terzo momento di Nomadie tra folle di visitatori e galleristi

Etnafest 2012
Etnafest 2012

Si è conclusa ieri la terza, ricca parentesi di Nomadie intitolata “Al di qua dell’orizzonte e dentro l’anima”.

La mostra, che ha colorato i locali della Galleria d’Arte moderna “Le Ciminiere” per tre settimane d’intenso sapore culturale, è stato il terzo appuntamento di Nomadie, il ciclo sculto-pittorico organizzato dall’associazione Spaziovitalein, inserito all’interno del caleidoscopio di Etnafest 2012.

Il Presidente della Provincia Regionale di Catania ha fortemente voluto, nell’incalzante calendario di mostre previste, offrire al pubblico non solo della provincia, un programma denso di qualità e attenzione per l’evolversi dei fermenti artistici non solo regionali, nella convinzione, come ci ha detto il Presidente Giuseppe Castiglione che “l’arte nutre le coscienze di tutti noi e appuntamenti come questi non fanno altro che affermare con più forza l’indissolubile binomio Sicilia – cultura”.

Una nutrita presenza di visitatori e di addetti ai lavori, ha decretato il successo delle cinque personali esposte contemporaneamente di due scultori, due pittori e di un fotografo. Leggiamo in particolare una nota del curatore, Diego Gulizia, che scrive: “Al di qua dell’orizzonte e dentro l’anima, con l’arte, l’uomo ha creato una realtà alla quale appartiene il sogno, la speranza, l’anelito, costruito come tessere di un mosaico dai tanti mondi degli artisti che si coniugano, si intersecano, si sommano e nel quale l’umanità intera si rispecchia rivedendo se stessa … A questo mondo appartengono Luigi Galofaro, Torquato La Mattina, Attilio Scimone, Nuccio Squillaci e Giuseppe Tomasello.”

L’organizzatore, Antonio Vitale, parlando degli artisti presenti in mostra ci offre una personale chiave di lettura, una finestra dalla quale scorgere sensi e significati più profondi: “Le sculture di Luigi Galofaro sono spaccati di una poetica che trova nutrimento nell’architettura dell’ascolto che si fa strada tra i tagli, le pieghe, i respiri di una bruna materia. Attilio Scimone attraverso le sue “fotografie” ci consente uno sguardo che rimbalza dallo stupore per il racconto di un particolare colto nel bianco e nero del silenzio, allo sviluppo di temi di più ampio respiro. Torquato La Mattina con le sue sculture e pitto-sculture indaga la severità di una materia fredda capace di piegarsi tra le mani dell’artista, nelle forme di luoghi che inventano spazi inediti, consentendoci graffianti letture. Nuccio Squillaci con le sue emozionate scritture visuali, perse nel corpo di un segno o nel capriccio di un colore, ci racconta sulla nuda carta la sensibilità di un uomo che molto ha del poeta. Ed ancora e non per ultimo Giuseppe Tomasello che si offre al visitatore attraverso il vibrato di un colore che mai stanco ci conduce alla scoperta di luoghi che vivi dentro di noi interpretano i nostri sogni: le nostre proiezioni”.

La Provincia Regionale di Catania è stata promotrice di questa mostra, di altre tre precedenti e dell’ultimo appuntamento artistico del ciclo Nomadie di Etnafest 2012, sezione cultura-arte, che si inaugurerà nei locali della GAM il prossimo 27 ottobre, dal titolo “Cromie, Semi e Sememi”.

info: SpazioVitalein via Milano, 20 – Catania – email:info@spaziovitalein.it Tel. 095371010
Info: 328 7697107 – www.spaziovitalein.it
Luogo: Galleria d’Arte Moderna “Le Ciminiere”- Piazzale Asia, Viale Africa- Catania
Per info: www.etnafest2012.it