Paternò: ‘In nero’ e clandestini, raccoglievano frutta e ortaggi nelle campagne di Paternò

Controlli dei carabinieri ieri contro il fenomeno dell’immigrazione clandestina. Dieci immigrati sono stati scoperti nelle campagne di Paternò, impegnati nella raccolta di frutta e ortaggi. I dieci sarebbero stati assunti in nero da un imprenditore del luogo, che è stato adesso denunciato a piede libero. La paga si aggirerebbe intorno ai trenta euro per l’intero giorno di lavoro, contro i settanta, necessari per assumere un bracciante regolare. Il servizio, partito ieri mattina, si è concluso solo in serata con l’arresto di cinque dei dieci immigrati, di nazionalità tunisina e marocchina. Al termine degli accertamenti svolti con il riscontro delle impronte dattiloscopiche si è, infatti, accertato che cinque di loro avevano già avuto un ordine a lasciare il territorio nazionale a cui non avevano ottemperato. Sono stati dunque arrestati per inosservanza dell’ordine di espulsione. Per gli altri soggetti sono stati avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.