Il CSA scrive al Prefetto sulle competenze della SS 114

Il Centro Studi Acitrezza ha inviato una nota ad Anna Maria Cancellieri, Prefetto di Catania, per chiarire di chi siano le competenze di intervento sulla Strada Statale 114 nel tratto ricadente sul territorio del Comune di Acicastello.
Nella nota inviata a nome del Presidente del CSA Giovanni Grasso, viene sottolineato come il manto di asfalto presenti dossi, avvallamenti, crepe e cedimenti strutturali che causano disagio ai passanti alla guida di mezzi e ai residenti che subiscono costantemente tremori e sussulti del terreno e delle abitazioni oltre ai violenti rumori causati dal sobbalzo di rimorchi di autoarticolati che ad alta velocità si scontrano con le deformità dell’asfalto.
Già diversi cittadini del quartiere Barriera di Acitrezza residenti nelle zone adiacenti la SS114 presentano danni alle proprie abitazioni riconducibili con molta probabilità ai tremori causati dal passaggio dei veicoli. Inoltre, si è voluto evidenziare come questa situazione provochi improvvisi risvegli notturni dovuti al frastuono generato dall’impatto di autoarticolati con le deformazioni dell’asfalto.
Ma l’associazione non è nuova a questo tipo di denunce. Infatti, il CSA ha già segnalato il problema nello scorso mese di maggio al Comune di Acicastello agli uffici comunali competenti che hanno risposto comunicando la proprietà dell’ANAS del tratto di strada in questione con parere legale del 20 marzo 2006 a cura del responsabile della nona area l’architetto Adele Trainiti.
In seguito a ciò, l’associazione ha chiesto lumi all’ANAS, la quale, tramite l’URP ha risposto che il tratto stradale in questione non è più di competenza dell’Anas S.p.A. ma è stato dato in gestione al Comune di Acicastello.
Purtroppo, si prosegue nella nota inviata al Prefetto catanese, gli interventi effettuati dal Comune di Acicastello non sono stati risolutivi nei confronti delle problematiche segnalate e ciò comunicato dagli Enti in questione genera dubbi e inquietudine sulle future sorti della SS114.
Giovanni Grasso e Antonio Guarnera, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Centro Studi Acitrezza, dichiarano: “I cittadini stanno vivendo gravi situazioni di disagio dovute a questo conflitto di competenze. Gli organi competenti facciano luce sulla questione e intervengano”.