Di cosa risuona la voce?

Si puo parlare sottovoce, si puo essere una voce fuori dal coro, si puo non dare ascolto a voci di corridoio, si possono sentire le mille voci di Eco ed essere ammaliati da quelle delle sirene. La voce non e semplicemente una parte di noi.
La voce ci caratterizza, parla di noi anche quando non vorremmo, diventa bassa, seducente, stridula, arrabbiata, grossa, imbarazzata.
Ci permette di comunicare.

Soprattutto in radio, quando la voce e tutto.

La mia voce ha raccontato a voi le sfumature straordinarie di questa parola, le mille sfaccettature, i mille significati. La voce, strumento di comunicazione e strumento musicale insieme, istintivo declinarsi delle emozioni, rituale magico, espressione della parola.

Persino Dio all’inizio non e parola, ma solo voce, fiato, vento. Cosi lo raffigurano le cosmogonie piu antiche, da quella assiro-babilonese a quella ebraica. Perche il respiro e legato alla vita. E attraverso la voce aedi, cantanti e affabulatori hanno creato il mondo, raccontandolo.

Ma voce e anche quella di Eco, condannata a ripetere all’infinito le voci altrui; voce e quella delle Sirene, prima raffigurate come uccelli, e solo dopo diventate creature acquatiche. Per un influsso cristiano o per una svista del copista che ha scritto “pinnis” al posto di “pinnes”…

E con un salto al re in ascolto di Calvino, rappresentazione dell’unicita di ogni voce, alla rivista La Voce di Prezzolini e ai modi incredibili in cui veniva un tempo curata la balbuzie, ci siamo fatti compagnia anche questo martedi sera.

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