Catania-Palermo 2-0, 7° giornata

A poco piu di 10 mesi dal 3-1 inflitto la passata stagione al Massimino, il Catania si ripete e vince di nuovo il super-derby con un inatteso 2-0 maturato nell’ultimo quarto di gara. Un Catania spietato che in un pomeriggio ancora quasi estivo devasta le ambizioni dei cugini e per diverse ore si issa al comando della classifica dimostrando che anche una “piccola” puo svettare con classe in serie A. Sembrava a tutti che il pari sarebbe stato il risultato piu giusto per una sfida sin troppo corretta e a tratti poco maschia. Due errori madornali in casa Palermo hanno forse cambiato le sorti del match: il rosso a Carrozzieri e la susseguente sostituzione di Miccoli. Il Palermo ha perso in un colpo solo il suo miglior centrale difensivo e la sua stellina d’attacco. E… …nel momento topico della gara ha pericolosamente arretrato il suo raggio d’azione consentendo ai cinici padroni di casa di passare in vantaggio con una rete di testa di Martinez su assistenza deliziosa dalla sinistra dello scatenatissimo Llama.
Ma come era cominciato il derby? Nel Palermo assenza pesante dell’ultima ora: niente Bovo, c’e Dellafiore. Il difensore romano verra amaramente rimpianto. Migliaccio preferito a Bresciano: sara il napoletano a stoppare col braccio in piena area provocando il rigore del 2-0 e rendendo inutili gli ultimi minutini di gara.
Il Catania ha due assenze pesanti ma forzate: Ledesma e Paolucci, uno infortunato, l’altro squalificato.
Ma la vera sorpresa e il lasciare in panchina Stovini, Plasmati e Baiocco. In campo dunque Terlizzi, Izco e Morimoto.
Dopo una prima fiammata rossazzurra con Morimoto che schiaccia di testa lateralmente alla porta, il Palermo prende il comando delle operazioni e Liverani porta palla in avanti con Miccoli che centra lo specchio della porta un paio di volte.
Da cineteca il tacco di Cavani in piena area, il colpo dello “scorpione”, un colpo di tacco al volo sporco che Bizzarri deve neutralizzare in maniera fantastica tuffandosi alla sua destra.
Poi il fattaccio di giornata: Carrozzieri fa fallo su Tedesco a meta-campo, a piedi uniti. Era gia stato ammonito per un fallo su Morimoto, anche li molto lontano dalla porta.
Ingenuita colossale: rosso per doppio giallo, Palermo in 10. Ma chi se ne accorge?
I rosa continuano nel loro tic-tac maturaniano e non corrono rischi. Plasmati si scalda nell’intervallo, tutti immaginano un suo impiego, anche perche il Catania dovrebbe osare di piu.
Macche, il primo cambio e rosanero: Giovanni Tedesco per Miccoli che non la prende bene. Ora e Migliaccio che scala a difensore centrale con Cavani unica punta.
E Zenga? Lascia il giapponese in campo e butta nella mischia Llama per Biagianti. Sembra un cambio senza senso e invece Ezequiel l’argentino cambia la gara sulla fascia sinistra etnea piuttosto sguarnita fin li.
Ed ecco il gol: cross di “Llamita” e testa di Martinez che in area beffa un incertissimo Amelia.
Entra anche Budan ma lui e Cavani non combineranno un bel niente. Anzi. Morimoto ignora in area Mascara e si divora il 2-0, egoista. Poi Mascara tira da lontanissimo sperando in un gol “alla Maradona”.
Martinez decide di infiocchettare la serata inventandosi il penalty del raddoppio con il povero Migliaccio che intercetta la sfera col braccio in area. Mascara glaciale dal dischetto fa 2-0 e fa sognare Catania e i catanesi con questo doppio succeso casalingo nel derby tra l’anno scorso e quest’anno.
C’era il suo zampino anche nel 3-1 di un anno fa.
Ma questo e un derby che vale doppio. Nel calcio e possibile vincere, il difficile e ri-vincere. Il Catania non vinceva due derby in casa consecutivi da oltre 20 anni!
E soprattutto – lasciatecelo dire! – in questi anni di 5-0 e affini del Palemro una bella risposta ci voleva! Fate il conto dei due derby casalinghi vinti. Il conto finale e di 5-1!
Catania dunque felice e secondo in classifica con 14 punti, quasi la meta della salvezza e stata gia conquistata.
Davanti c’e solo l’Inter, dietro c’e il resto del mondo. Fiorentina, Milan, Juve, Roma, … e Palermo ovviamente!
Ultima annotazione: nessun incidente da segnalare.
Evviva!
ECCO IL TABELLINO COMPLETO:
CATANIA-PALERMO 2-0
Catania (4-3-3): Bizzarri 6.5, Sardo 6.5 (26′ st Stovini 6.5), Silvestre 6.5, Terlizzi 6, Silvestri 6 (43′ st Baiocco sv), Izco 6.5, Biagianti 6 (14′ st Llama 7), Gia. Tedesco 6, Martinez 7, Morimoto 6, Mascara 7. (12 Kosicky, 10 Dica, 16 Plasmati, 20 Antenucci). All. Zenga 7.
Palermo (4-3-1-2): Amelia 5.5, Cassani 6, Carrozzieri 5, Dellafiore 5.5, Balzaretti 5.5, Migliaccio 6.5, Liverani 6, Nocerino 5.5 (28′ st Budan sv), Simplicio 6, Miccoli 5.5 (8′ st Gio. Tedesco 6), Cavani 5.5 (12 Fontana, 3 Capuano, 14 Guana, 46 Raggi, 77 Lanzafame). All. Ballardini 6.
Arbitro: Rocchi di Firenze 6.5.
Reti: nel st 23′ Martinez, 43′ Mascara rigore.
Note: angoli 7-3 per il Catania. Recupero 2′ e 2′. Espulso: nel pt 45′ Carrozzieri per doppia ammonizione. Ammoniti: Migliaccio per gioco scorretto e Martinez per comportamento non regolamentare. Spettatori paganti 19.061, per un incasso di 94.707 euro.